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Visita Vice Presidente

Juan Afara, Vice Presidente della Paraguay visita las Cabezas...

Febbraio 2014 da FerSam

AGROPECO

Si scrive Agropeco ma si pronuncia "impresa naturale": questa grande azienda paraguaiana rappresenta la sintesi...

Gennaio 2014 da FerSam

L'agricoltura guarda e Est con Stavropol.

L’agricoltura moderna guarda a est. Ma non solo perché il mercato fondiario è fortemente competitivo...

Settembre 2012 da FerSam

Open Grounds Farm: un caso da manuale.

Open Grounds Farm è uno dei molti progetti internazionali che costituiscono il know how di Fersam...

Agosto 2012 da FerSam

Las Cabezas, un miracolo tutto italiano.

Senza aratro, senza erpice ma soprattutto senza irrigare: si produce così a Las Cabezas, l’azienda agricola...

Luglio 2010 da FerSam

RADICI FERSAM FERSAM

In agricoltura le radici sono tutto e anche per Fersam le origini sono importanti perché è da quelle radici che la società trae la linfa di un’esperienza solida e varia. Gran parte dello staff di Fersam ha costituito l’anima dei progetti agricoli internazionali lanciati da Serafino Ferruzzi e divenuti nel tempo delle autentiche pietre miliari dell’agribusiness. Vale la pena di sottolineare che la qualità di quelle esperienze è riconosciuta ancora oggi nei loro risultati dal mercato mondiale.

In tre decenni, Serafino Ferruzzi ha creato un’”azienda agricola” da 1.000.000 di ettari, divisa su tre continenti (Europa, Nord America, Sud America), con l’obiettivo di poter conoscere direttamente tutte le problematiche agricole di ogni continente. L’agricoltura, infatti, era la base del suo “core business”, a partire dal commercio dei cereali e dalla loro trasformazione industriale, ma anche la base per assimilare esperienze su tutto l’indotto del settore primario.

Sotto la sua guida, nel paese con l’agricoltura più evoluta, gli Stati Uniti, in un’azienda del North Caroline, gli uomini che oggi compongono lo staff Fersam sono stati fra i primi a studiare e a minimizzare l’impatto sull’ambiente delle attività agricole, collaborando con il Governo Federale, le Università e le autorità statali americane a un progetto di bonifica che è stato sicuramente tra i più grandi del mondo.

Quelle esperienze sono risultate rivoluzionarie per l’agronomia, perché hanno indotto a modificare alcune tecniche di bonifica e di coltivazione del terreno in tutto il mondo. Esse avvenivano mentre in Europa la Ferruzzi introduceva e diffondeva, nei primi anni ’80, la coltivazione della soia, portandola da zero a più di 400.000 ettari in Italia e modificando gli assetti agricoli dell’epoca, con un forte beneficio economico agli agricoltori e alla bilancia dei pagamenti italiana che riusciva finalmente a contrastare il monopolio americano.

In quel periodo, gli stessi professionisti che oggi operano in Fersam sono stati anche i pionieri della bioenergia, trasformando le eccedenze cerealicole in combustibile con il progetto etanolo, applicato poi con successo da paesi come Brasile e Stati Uniti. Nè va dimenticato il progetto “Stravopol” (Russia) dove i tecnici italiani misero a disposizione del sistema agricolo russo un “know-how” che permise di ottenere risultati produttivi eclatanti.

L'albero di Fersam...

EXTRA


"Aioh" - Livio Ferruzzi, una vita per agricoltura.


1a PARTE


2a PARTE